#SPESA(L)

Guardandola, quella posizione numero 10, l’occhio scorre sulla simmetria dei numeri che l’accompagnano.

Deve essere un problema di timore reverenziale.

Sebbene onorifico, da queste parti hanno vinto lo scudetto.

Hai voglia a mettere Đurić (bravissimo oggi), questi sono più alti.

Per questo, ogni volta che veniamo a giocare qui andiamo a(l) Picco.

Ché l’ultima volta che abbiamo avuto bene fece gol uno che oggi viaggia a -1 sotto il par.

Resta, di questo #SPESAL? Clip e numeri, restano.

La nobiltà calcistica di questi luoghi, ad esempio.

Con gli spettatori in Tribuna che riservano il meritato applauso alle vecchie glorie.

Resta il fermo immagine del pacchetto difensivo al 4’32”, disturbato soltanto dalla bradipa scalata del cipriota. Ragusa non ha esultato per incredulità, non per rispetto verso i suoi antichi tifosi.

Resta, luminoso, lo schema su punizione visto poco dopo, che al fotofinish regala la migliore gif del 2019.

Resta il pareggio dell’Arena Garibaldi, il carico pendente di uno Spezia-Cremonese, il palo di Lombardi.
In forza dei quali la Salernitana si presenta alla pausa aggrappata alla metà sinistra della classifica, la Terra Promessa per i benpensanti.

Guardandola, quella posizione numero 10, l’occhio scorre sulla simmetria dei numeri che l’accompagnano.

Sette le vittorie e le sconfitte, quasi simmetrico il bilancio tra gol fatti e subiti, quindicesima la difesa, quarto (sorpresone) l’attacco senza centravanti.

Resta, forte, il rimpianto per il calcio spumeggiante proposto dal duo Genovese-Lombardo, il migliore di questo lato A del torneo.

A proposito di “resta”, tre diffidati salteranno la prossima. Karo sicuramente non ci sarà col Pescara, gli altri si vedrà.

Come si vedrà, nell’infuocato (o ripetitivo chissà) mese prossimo venturo, se la Proprietà vorrà spezzare (in positivo) questo equilibrio che, dopo quasi un lustro, è sinonimo di sortilegio.

Non ci vorrebbe tanto, a volerlo. Basta rubare l’ultima lettera di quello che è l’odierno hashtag.

Che significa? Facile, lo #SPESAL di oggi diventi #SPESA.

Ché questa mediocrità di classifica basta poco a scalarla.

Basta crederci. Voi credete?

Spezia-Salernitana 2-1
Marcatori
: 5′ Ragusa (Sp), 83’ Gyasi (Sp), 85’ Jallow (Sa)
Spezia: Scuffet, Ferrer, Terzi, Capradossi, Marchizza, Maggiore, Bartolomei, Mastinu (71′ Ricci M.), Ricci F (88′ Vignali), Gyasi, Ragusa (75′ Gudjohnsen). All. Italiano.
Salernitana: Micai, Karo, Billong, Jaroszynski, Lombardi, Akpa (58′ Di Tacchio), Dziczek, Kiyine, Cicerelli (66′ Jallow), Duric, Gondo (72′ Maistro). All. Ventura.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.