Precauzione

Nessuno vince in casa, nel giorno delle porte chiuse. Quasi nessuno.

28 le partite di questa stagione di serie B, il campionato degli italiani.

Con 8 titolari stranieri la Salernitana è scesa al “Curi” per far allargare ancor di più il cuore.

Vedete, talvolta non si trovano spunti per descrivere una partita, talaltra ce ne sono a iosa.

È questo il caso. Tanto da dover procedere a coppie.

Coppia n°1: I co-patron/azionisti (a seconda delle interpretazioni) Lotito & Mezzaroma si recano in ritiro a motivare la squadra.

Coppia n°2: Ventura & Genovese. Il primo, dopo la suddetta visita, accusa un malore. Il secondo, allenatore in pectore, appare molto ringiovanito.

Coppia n°3: Heurtaux & Cerci. Approfittano dell’assenza del principale mentore per apparire insieme, per la prima volta, dall’inizio.

Coppia n°4: Cosmi & Iemmello. Restano entrambi fuori dal terreno di gioco, pare abbiano fatto la fine di D’Alessio e della Tatangelo. La riappacificazione, parziale, avverrà solo nel lato B del match.

Coppia n°5: Nicolussi & Caviglia. Entrambi fan di Johan Cruijff creano superiorità numerica a centrocampo.

Irregolarità questa non rilevata dall’arbitro Sozza (cognome pronunciato male dal cronista DAZN), che peraltro non rileva (refrattario alle raccomandazioni) la necessità di fare il tampone a Kiyine prima, a Gondo poi, entrambi crollati al suolo nel corso della tenzone.

A fare da sfondo al surreale gioco delle coppie, la consueta colonna sonora delle partite a porte chiuse. Surreale anche questa, ché fai fatica ad abbinare le tante urla in falsetto che ascolti ai marcantoni che vedi in campo.

Eccezione magnifica, Serse Cosmi, al quale dovrebbero sistemare un microfono per farlo ascoltare anche in tempi normali. Impagabile.

Tra un urletto e l’altro, un gol di Mazzocchi ed il rammarico per la punizione di Cicerelli, Sozza demolisce, a colpi di cartellino, i resti di un reparto, l’attacco, non bisognoso di rinforzi invernali.

Con Alessio Cerci, ex del Pisa, che assaporerà il singolare destino di passare nel giro di pochi giorni da separato in casa a centravanti ineludibile.

Nessuno vince in casa, nel giorno delle porte chiuse. Quasi nessuno.

E la Salernitana impreca per l’errore anatomico della ripresa, ché non il cuore bisognava aprire.
E per l’eccesso di senso civico nel primo tempo.

Per precauzione si intendeva altro.

Perugia-Salernitana 1-0 
Marcatori: 23′ Mazzocchi
Perugia: Vicario; Rosi (91′ Rajkovic), Sgarbi, Falasco; Mazzocchi, Falzerano, Greco (88′ Carraro), Nicolussi Caviglia, Di Chiara; Falcinelli (75′ Iemmello), Melchiorri. All. Cosmi.
Salernitana: Micai; Aya, Billong, Heurtaux; Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek (56′ Capezzi), Maistro (45′ Jallow), Lopez; Cerci (79′ Cicerelli), Gondo. All. Genovese.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.