Micciarielli

La Salernitana, infatti, stanotte non andrà a dormire in serie A. Tanti di noi si sono addormentati prima.

Due i possibili approcci ad un anticipo di venerdì alle 19, come questo Reggiana-Salernitana.

Puoi immaginare il vuoto calcistico del weekend –almeno per chi, come me, non avrà altra partita da vedere– oppure pregustare la signorile calma di chi ha già dato e, al massimo, getterà uno sguardo distaccato ai risultati che verranno. L’evoluzione è logicamente figlia del risultato.

Tra l’immaginare ed il vivere si frappone un evento che si chiama “partita di calcio”. L’èpos –la ricerca di un tratto leggendario– il tifoso di questa squadra è abituato a cercarlo in luoghi insospettabili e non visibili ad altri tifosi o sportivi. Ma nonostante l’antica consuetudine, nonostante la buona volontà, di epico in questa gara del “Mapei” non si riesce a trovare nulla.

Neanche nelle storie che circondano la gara, spezie che servono ad insaporire pietanze altrimenti anonime. Ci si attendeva –ad esempio– una gara polemica dei padroni di casa dopo la –ingiustificata– diatriba della mai disputata gara d’andata. Con quell’unico bonus da Covid sfruttato proprio dalla Salernitana.

Ecco, a voler cercare un forzato spunto, si può trovare una similitudine con quello spettro da Covid variante che aleggia mentre scrivo sul nostro Paese. Altro? Altro non c’è, se non il personale sollievo di non dover raccontare la cronaca (?) di questa partita che 0-0 termina, che il primo calcio d’angolo al 26’ registra. E che registra deboli fiammelle nella buona prova di Adamonis, in quella discreta di Kiyine. Non fuochi d’artificio ma micciarielli.

Alla cui luce debolissima si intravede, forse, il rimpianto per quel che poteva essere e non è stato. Rimpianto che sicuramente non sfiorerà il timoniere di questa squadra che a propria immagine e somiglianza costruisce e porta a termine questa gara, con la ragione dei numeri che impedirebbe rilievi. I numeri, sì.

Non quelli auspicati all’inizio dal dazoniano telecronista. La Salernitana, infatti, stanotte non andrà a dormire in serie A. E sulla strada che conduce al giaciglio troverà molto traffico. Tanti di noi si sono addormentati prima.

Reggiana-Salernitana 0-0
REGGIANA : Venturi; Libutti, Martinelli (30′ pt Gyamfi), Ajeti, Kirwan (24′ st Costa); Del Pinto, Varone; Siligardi (24′ st Lunetta), Laribi (37′ st Pezzella), Radrezza (37′ st Espeche); Mazzocchi.  All: Alvini.
SALERNITANA: Adamonis; Aya, Gyombér, Veseli; Casasola, Coulibaly (39′ st Kupisz), Di Tacchio (1′ st Schiavone), Capezzi (22′ st Kiyine), Jaroszynski (39′ st Cicerelli); Tutino (22′ st Djuric), Gondo. All: Castori.
Arbitro: Serra di Torino
NOTE. Ammoniti: Di Tacchio (S), Del Pinto (R).

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.