Mercurio

Come una donna di facili costumi, questa serie B si offre spudoratamente. Basta solo un vestito alla moda ed un’automobile di grossa cilindrata (anche a noleggio, eh). Insomma due acquisti importanti.

Si scrive alla Salernitana, l’ufficio postale sta lontano: pianeta Mercurio.

Si spiega così, forse, lo striscione che recitava, a destinatario non nominato: “Da anni l’abbiamo capito, il tuo tempo è finito”.

Perché su Mercurio un anno dura 88 giorni.

Ecco, a me non pare che la misura sia colma da anni. E neanche che ci sia unanimità di opinioni.

Spero però che l’annunciata contestazione, dallo slogan efficace ma pretenzioso, ché di sold out da tempo non è più tempo, faccia un rumore più lungo del tempo di una partita, abbia un volume più alto di quello udibile in uno stadio con poco più di 6000 spettatori, al netto di accrediti e tifosi avversari.

Ma quello che il cuore spera il cervello non dice. E sarebbe un peccato, per me.

Però, ad avviso sommesso, il tempo non è maturo, l’invettiva senza preciso bersaglio, la dimensione ristretta.

E lo sforzo per guarire questo disturbo dissociativo dell’identità che affligge una tifoseria (come per un virus brillantemente inoculato da chi aveva interesse al contagio) rischia di assorbire ogni energia.

Soprattutto se, tra le tante, sono le personalità meno sincere a fare più chiasso.

Dicono gli esperti che per guarire un adulto da questo male basta un semplice rumore.

Ecco, manca il rumore e pure l’adulto.

Aleggia, su questo kafkiano scenario, un’attualità dal campo che in tempi diversi avrebbe incendiato gli animi senza se e senza ma.

In una gara contro storico ed odiato avversario, si è giocato con battuta a favore e palla per il set.

Che si chiamava “aggancio ai piani alti”.

La squadra ha compiuto l’impresa, interessante prima che entusiasmante.

Perché pone il non nominato destinatario con le spalle ad un muro diverso dalla contestazione.

Come una donna di facili costumi, questa serie B si offre spudoratamente. Basta solo un vestito alla moda ed un’automobile di grossa cilindrata (anche a noleggio, eh). Insomma due acquisti importanti.

Ma se questo accadrà, o se l’ignoto destinatario scivolerà da questo muro per rifugiarsi nel solito vicolo dialettico, lo scopriremo alla fine del mercato, tra un mese.

Secondo il calendario di Mercurio.

Salernitana-Cosenza 2-1
Marcatori
: 14′ Asencio (C), 31′ Lombardi (S), 44′ Akpa Akpro (S)
Salernitana: Micai; Karo (45′ Aya), Migliorini, Jaroszynski; Lombardi (83′ Kalombo), Akpa Akpro, Dziczek, Di Tacchio, Kiyine; Djuric, Gondo. All. Ventura.
Cosenza: Perina; Corsi, Idda, Capela, Legittimo (33′ D’Orazio); Bruccini, Trovato (45′ Monaco), Broh; Machach, Rivière, Asencio (75′ Baez). All. Braglia.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.