Mascherine

Ecco. Di questo strano febbraio 2020 ricorderemo le mascherine.

Chiamatelo “triplete”, se vi pare.

18 i punti complessivi che vengono in dote da Cosenza, Trapani e Livorno, il fondo del barile di questo torneo che non contiene, diciamolo, vino di prima qualità.

E, ad allargare l’analisi, nelle prime sei partite, tra andata e ritorno, la Salernitana ha introitato 2/3 dei punti complessivi.

È da qui in avanti, quindi, che si deve alzare la famigerata asticella.

Le ultime tredici dell’andata portarono tredici punti, ne occorreranno venti per un playoff in pole position.

Non passerà alla storia, questo 23 febbraio all’Arechi, schiacciato dalla cronaca.

Pochi ricorderanno, negli anni a venire, che in questo giorno il Livorno è retrocesso e i padroni di casa hanno fatto più punti del campionato scorso.

Sbiadita la cartolina del capitano che torna a Salerno, con l’usuale barba incolta che solo oggi, dopo tanti anni, mi appare trasandata. Forse, anche lui, al definitivo passo d’addio in terra labronica.

Non esaltante il colpo d’occhio di una tifoseria ancora incredula e miscredente, che neanche sulle scolaresche esercita, ormai, più fascino.

Uno scenario inatteso, solo qualche anno fa.

Ma la vita offre vari e sorprendenti spettacoli.

Ché, inutile cercare di non parlarne, è per la vicenda del virus che questo 23 febbraio verrà ricordato.

E magari, domani, leggeremo cartelli immobiliari nel sud: “Non si affitta ai settentrionali”.

A Ischia, leggo, hanno già iniziato.

Né si poteva ipotizzare che Salernitana-Livorno sarebbe diventata una delle partite principali su Radiouno.

E neanche immaginare si può come, chi e quando si scenderà in campo per il prossimo turno.

La risposta è nel vento. Quello che soffia nei larghi spazi delle scatole craniche di chi, ad esempio, non fa giocare la Cremonese ad Ascoli, fa andare in campo il Chievo a Pordenone mentre posticipa Verona-Cagliari.

Le mascherine, ecco. Di questo strano febbraio 2020 ricorderemo le mascherine.

Quelle di carnevale che probabilmente non vedremo sfilare, quelle sanitarie che sicuramente raggiungeranno prezzi da gioielliere.

E, in fondo, quella che la Salernitana è chiamata, per la millesima volta, a gettare via.

Salernitana-Livorno 1-0 
Marcatori: 6′ Djuric
Salernitana: Micai; Aya, Billong, Jaroszynski; Kiyine, Capezzi (79’ Karo), Dziczek, Maistro (63’ Di Tacchio), Lopez; Jallow, Djuric (64’ Gondo). All: Ventura.
Livorno: Zima; Boben, Silvestre, Bogdan; Morganella (45′ Ferrari), Delprato, Luci, Rocca, Agardius (75′ Porcino); Rizzo (58′ Marsura); Marras. All. Breda.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.