Marte

il mio #EMPSAL

Empoli è una gita su Marte, quando ci capitiamo.

Da quelle parti quasi tutti gli allenatori fanno bene, lo stadio esaurito non è obbligatorio per i traguardi importanti, ognuno gioca nel proprio ruolo, e persino i calciatori anziani hanno ancora qualcosa da dire.

Capite bene che per la Salernitana giocare contro questi è circostanza che va presa per quel che è: una prestazione occasionale. Ci sta, quindi, nell’occasione, che la Salernitana faccia una bella prestazione.

Non una di quelle prestazioni fiammeggianti che, magari, si spengono nella gara successiva. No. Proprio una prestazione da squadra matura, in grado di competere con una squadra che in serie A ci tornerà per direttissima. Una partita da rimpianti per le rose che non colsi.

Una partita che, ad un certo punto pensi, sta bene di Giovedì Santo, e riempi la bacinella. Non si sa mai si mettesse occasione di lavare i piedi a dodici apostoli.

Domani, oggi per chi legge, leggerete la stessa analisi da colonne ben più qualificate, da cattedre social ben più allineate. Ed è vero, è indiscutibile. Solo che questa non è una prova a discarico, è la dimostrazione solare che Empoli sta su Marte ed il pallone lo sanno fare, noi invece stiamo a Salerno, sul pianeta Terra (segnatamente al tredicesimo posto prima dei recuperi) ed il management calcistico non sappiamo dove sta di casa.

I calciatori esperti? Certo che ci vogliono. Ma occorrono i Pasqual, non i Rosina.

La composizione della rosa? Ah, per parlare di questo ci vorrebbe ben più della presente cartella.

Oddio, la mortificazione del diciannovesimo gol di Donnarumma ci è stata risparmiata. C’era di peggio? Sì. E noi non ce lo siamo fatto mancare. La gita su Marte è finita con la doppietta di Rodriguez.

Calciatori tipo Donnarumma ce ne sono tanti, e come Rodriguez ancora di più. La differenza marziana? Sta nel fatto che questi abitavano sulla Terra, e non sono fenomeni. Solo che noi abbiamo sostituito il primo con un buon calciatore della Lega Pro. A titolo oneroso, come no. Il secondo? Il secondo, semplicemente, non lo abbiamo sostituito.

Domani, oggi per chi legge, leggerete che nella gita su Marte ci siamo comportati bene. Insieme ad una fesseria che troverete nel tabellino. Leggerete: doppietta di Rodriguez. Ed invece è una doppietta della Triade (non triduo) pasquale:

Co-patron e Direttore Sportivo.

Empoli – Salernitana: 2-0

Marcatori: 33’s.t. e 51’s.t. Rodriguez (E)

Empoli (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Lollo (28’s.t. Brighi); Zajc (44’s.t. Polvani); Caputo, Donnarumma (25’s.t. Rodriguez). In panchina: Terracciano, Giacomel; Canestrelli, Imperiale, Traore. Allenatore: Andreazzoli.

Salernitana (4-3-3): Radunovic; Casasola, Schiavi, Monaco, Vitale (29’s.t. Popescu); Minala, Ricci, Odjer; Kiyine, Bocalon (6’s.t.Palombi), Sprocati (35’s.t. Rossi). In panchina: Russo, Asmah, Mantovani, Di Roberto, Della Rocca, Signorelli, Rosina, Iliadis. Allenatore: Colantuono

Arbitro: Sig. Minelli della sez. di Varese

Note: serata umida, campo in buone condizioni. Spettatori:  5.000 circa di cui 350 di fede granata ospiti. Ammoniti: Castagnetti (E)  Ricci (S). EspulsoAngoli: 4 – 7 Recuperi: 3′ pt – 6′ st.

 

giodoc per Le Cronache – 30 Marzo 2018

Commenti

Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *