A match between Russia and Saudi Arabia at the Luzhniki Stadium on June 14, 2018 in Moscow, Russia

Le polpette di Caramella

Russia vs. Saudi Arabia

Dalla terrazza su Vietri sul Mare non pare manco sia iniziato il Mondiale.

Niente bancarelle con le bandiere, niente trumbettelle (e che daremmo per una vuvuzela), e soprattutto piove.

Nella penombra del salone antico, don Pasquale sacramenta pestando i tasti del telecomando del suo nuovo SAMSUNG UE49MU6500UXZT, SMART TV LED 49″ Ultra HD 4K – Risoluzione: 3840×2160.

– Guagliò, tu lo sai far funzionare questo aggeggio infernale? –

– Buonasera don Pasquale, ci posso provare sì. –

– Eh, e fai presto che mi devi sintonizzare Sky, fra poco ci sta l’inaugurazione. Caramella? –

– Don Pasquale, veramente la danno su Canale 5. No grazie, comunque. –

– E di che? Fai una cosa allora, mo’ che comincia la partita togli l’audio. Tanto quello dice solo: “Prova la botta, non va!”. Caramella? –

– Vabbè, mo’ nun facit’accussì, vediamoci questa festa da imbucati. Comunque no, grazie. –

– E di che? C A R A M E L L A! –

– Eeeeeeeeh –

I capelli raccolti a crocchia, fermati col ferretto, i passi piccoli, svelti. Quella voce inconfondibile. Io mica lo sapevo che Tina Pica abitava a casa di don Pasquale.

– E che vi gridate? –

Don Pasquale guarda lei, guarda me, sospira.

– E chi grida? Vi sto chiamando da mezz’ora. Ci sta questo bravo giovane che è venuto a vedere la partita. Volete vedere se sono rimaste quelle polpette di melanzane così buone che avete fatto oggi? –

– Subito le piglio –

Si siede sulla poltrona vicino a don Pasquale. Che guarda lei, guarda me, sospira.

– Giuvinò, e quello col vestito attillato che canta chi è? –

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– Robbie Williams, signora.-

– Ah, non c’è male questo Robbi Uillia che dite voi. Ma il vestito chi lo ha cucito, un sarto ubriaco?. E quell’altra signorina chi è? –

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– Виктория Петровна Лопырёва –

– Giovanotto, la casa di don Pasquale è una casa onorata ed il turpiloquio non è ammesso. –

– Ma no, signora Caramella. Si chiama Viktoriya Petrovna Lopyryova. –

– Ah, bella. – Dice, con un sorriso al limone.

Segue una lectio brevis di 5’, con tono di voce appena percepibile, sulla sventura di incontrare sulla propria strada certe femmine coi capelli scagnati, senza tette, che Photoshop si vede tale e quale, e che ai tempi suoi erano femmine.

– E quello vestito di scuro? –

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– Ronaldo, signora Caramella –

– Ah, mi fa piacere. – Solo limone, senza sorriso.

Segue una lectio brevis di 5’, con tono di voce appena percepibile, sulla brutta scesa che ha fatto questo in pochi giorni, che solo qualche giorno fa stava con la tartaruga da fuori, e voglio proprio vedere domani contro Sergio Ramos come la mette nome.

Comincia la partita, e sul 5-0 finalmente la signora Caramella si ricorda il fatto delle polpette e va in cucina. Torna con un piatto.

– Giovanotto, ecco qua sono 5. Gazinsky, 2 Cheryshev , Dzyuba, Golovin. –

Don Pasquale sghignazza.

– Se facevano 0-0 te ne tornavi a casa digiuno. –

Allungo la mano nel piatto. Don Pasquale mi ferma.

– Aspetta. Dobbiamo fare un minuto di silenzio. –

– Ma, don Pasquà, è vero che è peccato per lo sceicco, però non esageriamo. –

– Non capisci niente. L’hai vista quella signora in tribuna? È Valentina Jašin, la vedova del portiere. Quello dice che Putin non è un tiranno. E secondo te la violenza psicologica fatta a quella puverella non è una tortura? A quella puverella che teneva un marito che parava pure i muschilli, e l’hanno costretta a vedere tra i pali Abdullah Al-Mayouf? –

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Faccio la faccia finto dispiaciuta, e allungo la mano verso il piatto. Lo schiaffetto di Caramella mi arriva sulla suddetta, chè dopo il minuto di silenzio Don Pasquale deve fare la preghiera.

– Preghiamo. Per l’anima di Lev Jašin il gatto nero, di Zamora e tutti i portieri degni di questo nome che paravano palloni che pesavano come massi e non questi Super Santos che ci stanno ora. Preghiamo per l’anima infracicata dei tifosi italiani che questo scuorno non se lo dimenticheranno mai. E, soprattutto, preghiamo all’anima di Tavecchio e compagnia bella che hanno reso possibile tutto questo. Amèn”.

Poi, finalmente, le polpette.

RUSSIA-ARABIA SAUDITA 5-0
MARCATORI — Gazinsky al 12’, Cheryshev al 43’ p.t; Dzyuba al 26’, Cheryshev al 46’ s.t, Golovin al 49’ s.t.
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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.