La Mantenuta

il mio #PERSAL

Io trovo, tutto sommato, giusto santificare la festa del Lavoro lavorando.

E non mi riferisco solo al fatto che i calciatori siano scesi in campo oggi.

Parlo pure di chi, anche oggi, ha fatto lavorare la propria Passione assistendo alla trentanovesima puntata di una fiction dal finale ampiamente spoilerato da mesi. 

Pure nella serie andata in onda l’anno scorso la tappa di Perugia arrivava più meno allo stesso punto.

Stavolta è finita diversamente, ma più per il Perugia, chè a noi cambia poco.

Ora, io non vorrei spoetizzare il tutto, dicendo che questa roba qui non ha sapore, ma non mi pare di essere il solo.

Pure Compagnoni, dai microfoni di Sky, cercava degli spunti.

All’inizio, ad esempio, parlava della posizione di Rosina. 

E a me pareva di sentire un critico cinematografico ad una retrospettiva sui film di Tinto Brass.

E pure l’ingresso della buonanima di Diamanti altro non ha fatto che smentire parzialmente il povero De Andrè. 

Dai Diamanti non nasce niente, ma fiori sul prato perugino non ne sono spuntati.

Nonostante questo, ho continuato a tifare dal divano. 

Guardando, con un certo interesse, gli spalti di un “Curi” ribollente di passione che si giocava l’accesso ai playoff.

Al netto dei tifosi granata in trasferta, erano in settemilacinquecento. Uno dice: batti sempre sullo stesso tasto. 

La risposta è: sì, mica ho cominciato io.

Soprattutto se penso che tra tre giorni si torna nuovamente all’Arechi, per il quarto sabato consecutivo, a prezzi immutati.

Giustamente, e a differenza dei perugini, noi ci stiamo giocando qualcosa.

Volete mettere la soddisfazione di decidere, contro l’Entella, se fare un dispetto agli irpini o varcare trionfalmente la soglia dei 50 punti?

Un’affascinante alternativa che toglierà sicuramente il sonno a noi tutti.

Ma, come dicono, basta che Lotito la “mantiene” in serie B.

Proprio così dicono, la mantiene.

Il verbo spiega tanto.

Tra cinque giorni, presumo, inizierà la resa dei conti.

Così almeno ho sentito dire.

Attendo e porgo i miei ossequi, anzi come dicono in Sicilia: baciamo le mani.

Giodoc

Perugia-Salernitana 1-1: il tabellino

PERUGIA
Leali; Volta, Belmonte, Magnani; Mustacchio, Gustafson (61’ Diamanti), Bianco (48’ Colombatto), Buonaiuto, Pajac (77’Terrani); Cerri, Di Carmine
SALERNITANA
Radunovic, Mantovani, Tuia, Monaco, Vitale, Akpa Akpro (83’ Ricci), Signorelli, Minala (66’ Odjer), Casasola, Bocalon (71’ Rossi), Rosina
Reti: 20′ Rosina (S), 50′ Di Carmine (P)
Ammonizioni: 19′ DI Carmine (P), 39′ Minala (S), 45′ Cerri (P), 52′ Colombatto (P), 84′ Monaco (S), 90′ Vitale (S)

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.