Kalipè

Il titolo lo avevo preparato prima e non tengo genio di cambiarlo.

In Tibet significa “Va’ con passo corto e lento” ed indica il modo più sicuro per raggiungere la meta e godersi il viaggio. Un titolo buono per un pareggio, risultato che davo per certo. Impossibile mi pareva la sconfitta, incerta la vittoria. Al di là dell’entusiasmo social e anche copatronale, l’urlo “vincere e vinceremo” che innanzitutto porta male, e a me, ’a verità, più che all’illustre predecessore fa pensare al Commendator Borlotti presidente della Longobarda che parla con Oronzo Canà. Meglio non ricordarsela quella scena.

Si è perso, e quando si perde ci si arrabbia, almeno i tifosi,gli altri non so. Di più, ti arrabbi quando capisci che vinci giocando male, perdi giocando… Non bene, benino. Nella sconfitta, ti accorgi di quanto siano cicliche certe situazioni. O almeno, lo temi. Per fortuna le sconfitte sono poche.

Ma, sicuro sicuro, adesso si riproporrà la querelle Rosina. Va in scena a carattere trimestrale da trenta mesi e rimarrà in cartellone per altri diciotto. Con cadenza più stretta, bimestrale diciamo, si riproporrà la saga della fascia sinistra senza padrone ed incapace di marcatura.

E, puntuali come le luci d’artista, ricominceranno gli infortuni dalle cause che nun s’anna capì con le prognosi che nun s’anna sapè.

Condite da processi verso un solo personaggio, che di solito a Salerno è calvo e siede su una panca.

Oddio, nessuno lo sa meglio di me. Io pure quando fanno le repliche in TV de “La Cittadella” Alberto Lupo lo rivedo volentieri, anche se la storia la conosco. Ma forse mi preoccupo soverchiamente. Capita di perderle ogni tanto.

Non vorrei però che, kalipè kalipè, una puttanata di calciomercato qua ed una là, ci si dimenticasse che oggi la direzione era sbagliata e bisogna invertirla, anche se non so cosa dicono i tibetani in questo caso.

Cittadella-Salernitana 3-1 

Marcatori: 34′ e 60′ Strizzolo (C), 49′ Rosina (S), 53′ Schenetti (C)

Cittadella: Paleari; Ghiringhelli, Frare, Adorni, Rizzo (68′ Cancellotti); Proia, Iori, Branca (86′ Pasa); Schenetti; Strizzolo (77′ Scappini), Panico. All. Venturato.

Salernitana: Micai; Mantovani, Migliorini, Gigliotti (46′ Rosina); Casasola, Akpa Akpro (78′ Mazzarani), Di Tacchio, Castiglia, Vitale; Bocalon, Vuletich (67′ Djuric). All. Colantuono.

Arbitro: Giua di Olbia

Ammoniti: 18′ Schenetti (C). 78′ Akpa Akpro (S), 79′ Ghiringhelli (C)

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.