Il piano B

mister Libidine, al di là della simpatica abitudine di scomodare spesso e vigorosamente la gioielleria di famiglia, di certe cose ne capisce.

“…Sono quelle cose che alla fine ti rimangono”. Recitava così, quello striscione sugli spalti del “Marulla”. Forse ce l’avevano con noi.

Mica è roba di un secolo fa, quella sconfitta inutile per loro, devastante a Salerno. Ma il calcio è fatto apposta per ribaltare in pochi mesi lo scenario. E a Cosenza Tutino e Palmiero non ci sono più. Soprattutto, è un’altra Salernitana.

Non solo nei numeri, ma pure in quelli. Che dicono, a memoria, la migliore partenza di sempre in cadetteria.
Bella, sempre a memoria, non è quasi mai stata, Cosenza-Salernitana. Meno che mai c’erano le condizioni oggi, chè tra pezze di zolle e solchi da trattore il terreno di gioco non si poteva vedere. Ma non era tanto quello, quanto il fatto che sulla panca loro ci stava un signore che non difetta di esperienza. Sporca e con le fasce bloccate, senza un piano B, la Salernitana arrancava.

E però, e insomma,apparentemente. Si dà il caso che quest’anno in panca ci sta mister Libidine.
Che, al di là della simpatica abitudine di scomodare spesso e vigorosamente la gioielleria di famiglia, di certe cose ne capisce. Eccolo là, allora, nel lato B del match, il piano B dal duplice aspetto.

Il primo,luminoso, è l’accentramento dell’ex panchinaro, di Cicerelli Emanuele, che in mezzo ai solchi del terreno si inventa una scia a lui solo nota e la porta un bacione a Firenze, che la decide così.

L’altro piano B, che quello pure ci vuole, eccome, va in scena con la duplice traversa rossoblu.
Eppure, sulla maglietta, loro tenevano scritto “Chiappetta”. Non bastava, mi pare chiaro Non la mena dentro Carretta, la tira dignitosamente, da lì in avanti, la Salernitana.

Che tra solchi di terra e di luce lancia un segnale, nella notte corsara dove tutti vincono fuori casa. Quelli di mr. Libidine. però, volano in testa.

Cosenza-Salernitana 0-1 
Marcatori: 47′ Firenze
Cosenza: Perina; Idda (80′ Kone), Monaco, Capela; Corsi (66′ Moreo), Bruccini, Kanouté, Legittimo (46′ Bittante); Baez, Carretta, Pierini. All. Braglia.
Salernitana: Micai, Karo, Migliorini, Jaroszynski; Cicerelli (85′ Kalombo), Akpa Akpro (69′ Maistro), Di Tacchio, Firenze, Kiyine; Djuric, Jallow. All. Ventura.
Arbitro: Minelli di Varese

Commenti

Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.