Il paradosso

Paradossalmente, è proprio il traguardo precluso, numeri alla mano, ad essere di gran lunga il più vicino stasera.

Sappiamo tutti che gira l’influenza. E chissà, tra qualche tempo, se gli epidemiologi identificheranno come “Polacca” questa nuova pandemia che tira fuori dalla mischia, quasi contemporaneamente, Jaroszyński (per precauzione) e Dziczek.

Da un “fattore imponderabile” ad un “effetto collaterale”. Cambia il nome che identifica l’avverso Fato, a dimostrazione che, davvero, il vento è cambiato.

Cambio improvviso, quindi, con gli steward che fanno una fatica bestiale per trovare un posticino a Patryk nell’affollatissima tribuna.

Piove, sul volto silvano di Ventura.

Ma, per qualità e quantità, è pioggia diversa da quella toscana di quattro giorni fa.

Ché la Salernitana non prende imbarcate, lima pali (col laziale Maistro che va in fuga nella speciale classifica), attende, anzi sollecita (maldestramente) l’ormai istituzionale penalty.

Confidando, perché no, nel talismano Coppolaro, l’uomo che spedì il pallone dalla laguna veneziana sulla luna.

Ma, per lunghi tratti, è scontro diretto tra una neopromossa ed una neorifondata (non so se si scrive così) con scarsa ricerca della profondità da parte dei protagonisti, eccezion fatta per Micai e Contini che, a volte, se la passano tra di loro.

Poi, il laziale Maistro, che doveva scaldare panca, decide che il tempo dei pali è finito.

E lo fa magnificamente.

Quando si dice il buon esempio, finisce che Jallow fa il gol più bello della sua storia in granata.

Vanificando, non senza dolorosi patemi, capoccia di Poli e minuti di recupero.

Al finale bisogna presentarsi con ampio vantaggio, mi pare chiaro.

Prima la pioggia e dopo i lampi, quindi.

Coi riflettori che si spengono su quello che si potrebbe definire “paradosso di Ventura”.

Che ripete che la “mission” non è la promozione, l’obbiettivo è riportare gente allo stadio e costruire un impianto di gioco.

Ed è proprio il traguardo precluso, numeri alla mano, ad essere di gran lunga il più vicino stasera.

Salernitana – Virtus Entella 2-1

Reti: 80’ Maistro (S), 84’ Jallow (S), 88’ Poli (VE)

Salernitana: Micai; Karo, Migliorini, Pinto (85’ Jaroszynski); Lombardi, Akpa Akpro, Di Tacchio, Maistro (87’ Odjer), Kiyine; Gondo (91′ Djuric), Jallow. Allenatore: Ventura

Virtus Entella: Contini; Coppolaro, Poli, Chiosa (45’ Crialese); Eramo, Schenetti, Adorjan (85’ Currarino), Nizzetto, Sala; Mancosu, De Luca (69’ Morra). Allenatore: Boscaglia

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.