Giodoc

Osservatore non distaccato

Arrivati a questo punto, ci sarebbero alcune formalità da espletare, in modo da rassicurare il lettore.

Credo di poterlo fare solo in parte, se è necessario fornire categorie nelle quali classificarmi. Sorry, non ce ne sono.

Posso dirti che, principalmente, sono un medico empatico. E che, senza essere guardone, mi piace guardare. Con una visione non omologata.

Mi piacciono, in effetti, gli altri punti di vista, i particolari che raccontano. Quelli che nessuno sembra guardare più, e che invece sono utili alla comprensione delle cose più grandi.

Ho un talento naturale, questo sì. Chiamo le cose col loro nome. E mi emoziono spesso, e se mi emoziono davvero lo racconto con le parole.

Che fine queste parole facciano è questione del tutto secondaria. E, voglio avvisarti, difficilmente leggerai da me cose che mi interessano “abbastanza”. Emozionami e ti restituirò il favore.

Questo sì, te lo posso promettere.