Fermi ai box

Nell’udire gli echi dell’antico bertucciare sulla questione paracadute, rassegnato e sommesso ricordo che il paracadute bisogna guadagnarselo.

“È molto importante seguire i ragazzi per sapere cosa pensano e soprattutto se veramente pensano a qualcosa.”

Lo ha detto Gigi Proietti, che saluto e ringrazio.

Si adatta bene, la frase, alla Salernitana di stasera. Inconsapevole, persino della partita e dello stadio nel quale si giocava, non ci ha capito un “Mazza”.

Dalla tv, seguiti. Con un certo disagio, ché in una giornata dove l’argomento principe erano i tamponi, la squadra si è mostrata incapace di tamponare la polisportiva Arte e Lavoro.

Che, fino a quando il risultato è rimasto – più o meno – in bilico, si è mostrata di altra caratura.

Nell’udire gli echi dell’antico bertucciare sulla questione paracadute, rassegnato e sommesso ricordo che il paracadute bisogna guadagnarselo.

Ammirato in settimana nella rubrica ufficiale “Box to Box”, Di Tacchio si è fatto infinocchiare nella scatola sua. Belec, per timidezza, della scatola non sgualcisce neanche l’involucro. E uno.

Più simile al box-to-box originale l’indisturbata cavalcata del figlio di Eusebio. E due.

A rendere più pesante il passivo, e mortificante, la terza rete, siglata dal cronista di Raisport.

Che accenna brevemente ad una “questione social” determinante il rifiuto dell’oggi spallino Ranieri ad indossare la casacca granata.

Questione neanche da accennare, perché inesistente. Se accennata, alla parlantina di un cronista non dovrebbe difettare la compiuta spiegazione.

Non accade, e l’autogol indigeno – il cronista in questione è salernitano ­– rende possibile una evidente bugia ed è certamente l’errore più marchiano di una brutta serata.

Eventuali precisazioni, lontane dalla diretta e dalla ribalta nazionale, avrebbero scarso valore.

Va in archivio così uno scontro importante, alle ortiche invece vanno i giorni in più di riposo che la non risolta querelle con la Reggiana aveva regalato.

Temporaneamente omonima del centravanti laziale la classifica, la Salernitana si scopre anche temporaneamente negativa, dopo un lungo periodo di positività.

Nulla di male, accade pure con i tamponi.

Spal Salernitana 2-0
MARCATORI: 6′ Valoti , 41′ Di Francesco.

SPAL: Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Missiroli (75′ Murgia), Sa. Esposito, Sala; Valotiù (88′ D’Alessandro), Di Francesco (65′ Brignola); Se. Esposito (75′ Moro). A disp: Thiam, Galeotti, Salamon, Sernicola, Okoli, Spaltro, Seck, Jankovic. All: Marino
SALERNITANA: Belec; Casasola, Aya, Gyomber, Veseli (87′ Baraye); Kupisz (87′ Antonucci), Schiavone (60′ Capezzi), Di Tacchio (46′ Dziczek), Cicerelli (81′ Giannetti); Tutino, Djuric. A disp: Adamonis, Mantovani, Karo, Iannoni, Bogdan, Barone. All: Castori

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.