Fatti più in là

il mio #SALENT

Innanzitutto un plauso al lungimirante piano di sicurezza.

Li ho sentiti io con queste orecchie, quei facinorosi dell’Entella urlare:

– Speriamo che l’anno prossimo venite a Chiavari. –

Giusto quindi chiudere il sottopasso.

E poi, poi ci siamo salvati matematicamente. Lo scrivo chiaramente, che le fake news dicono che la seconda squadra della Lazio è retrocessa.

È la Primavera, quella.

Ci siamo salvati al cospetto di 6018 anime, che viste dal vivo sembravano meno. Ma si sa che stiamo tutti a dieta in vista della prova costume e quindi, diciamo così, facciamo meno massa.

Ad essere sincero, mi pare che in Tribuna Rossa la densità sia sempre discreta. E lì notoriamente pagano tutti.

Ora, voi che leggete, vi attendereste la cronaca di un pomeriggio soporifero di fine stagione.

E invece, lo spettacolo non è mancato, e neanche il divertimento.

Eccezion fatta per Aglietti e co.

Un poco di brusìo fastidioso disturbava l’esperienza.

Ma non era colpa dell’impianto audio dell’Arechi.

Erano le preghiere che arrivavano da 37 km. di distanza.

Delle quali, ovvio, già mentre scrivo si negherà l’esistenza.

E comunque, quel che succede succede, non si potrà dire che…

L’ha menata dentro Bocalon, alla sua Decima, con una prodezza balistica fortemente voluta.

Lo ha sottolineato lo stesso attaccante mimando, con le mani, una parentesi tonda moooolto aperta.

L’ha enfatizzata Akpa-Akpro, che dopo trenta mesi finisce una partita, si avvia verso la guarigione e chissà se ne godremo noi i frutti.

Ma il meglio doveva ancora venire. 

E per quelli della mia generazione si è trattato di un tuffo nel passato.

Io mi sono commosso quando ho visto Vitale e Rosina reinterpretare le sorelle Bandiera nella loro hit di 40 anni fa.

“Fatti più in là”, davanti alla barriera, se lo sono detto con tanta dolcezza che l’arbitro si è dovuto menare in mezzo.

E come non rimarcare con quanta leggerezza Vitale ha spostato 500000 euro con la manina.

Questa dove la mettiamo, nel cassetto dei fattori imponderabili, o in quello della gente cattiva che destabilizza?

Finita? Naaaa. Che lo strepitoso successo del fuoriprogramma canoro ha ingolosito il copatron.

Accompagnato da tanti (tranne che dal dg Fabiani) si è fatto aprire il microfono sotto la Sud. E la canzoncina riproposta non ha avuto lo stesso effetto.

Perché? Perché il testo recita:

“Fatti più in là… A… A… A…”

E sul coretto, sulla vocale finale il copatron ha stonato.

Fischi del loggione, sipario.

Giodoc

Salernitana Entella 1-0

Rete: 53′ Bocalon

Salernitana: Radunovic; Schiavi, Casasola, Mantovani; Vitale (73′ Popescu), Minala (46′ Odjer), Akpo, Tuia, Rosina; Sprocati, Bocalon (85′ Signorelli). All. Colantuono.
Entella: Paroni; Benedetti (67′ Crimi), Ceccarelli, Pellizzer; Ardizzone (72′ De Luca), Acampora (56′ Nizzetto), Troiano, Belli, Currarino; Petkovic, La Mantia. All. Aglietti.
Arbitro: Rapuano.
Note: ammoniti Schiavi, Currarino, Benedetti, De Luca e Belli.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.