Di-pende

Quando piove tanto, sulla linea laterale del campo si forma, inevitabilmente, una striscia di fango.

Adesso però, per cortesia, non estrapoliamo.

Ci hanno detto che non si può fare. Pena la gogna degli schiavuttielli.

Vietato pure avere memoria. Di ogni tipo, a lungo e breve termine.

Gliwice sta in Polonia. Mentre scrivo, al termine della gara, là ci sono 6 gradi.

Lì è nato Patryk Dziczek, alto 181 cm, 21 anni, Nazionale Under-21 di calcio della Polonia.

Secondo qualche cabarettista, non ha giocato perché il campo era troppo pesante.

Su quel campo si è esibito Moses Odjer, 171 cm secondo Wikipedia, da Tema in Ghana, 26 gradi in questo momento.

Pigliamole a ridere, queste battute da avanspettacolo.

Nel mini tour toscano, Salerno vince a Livorno che vince col Pisa che vince con la Salernitana.

Di Di Quinzio e Fabbro le martellate del Pisa, opaco il ritorno al gol del gambiano.

Buono, insieme all’istituzionale forcing finale, a certificare la non eccelsa caratura dei vincitori di giornata ed a sostenere le stantie argomentazioni dei benpensanti.

Scene abbondantemente viste e riviste.

Ma poco c’è da pretendere se ti prendi, quasi per intero, una serata di ferie ed alla fine i miracoli restano confinati nell’attigua piazza.

Dal 29 settembre al 29 ottobre va in scena la “normalizzazione”. Esattamente al centro, l’ennesimo proclama romano del più rumoroso dei copatron.

Certe volte la simmetria dei numeri è più imbarazzante della prestazione.

Che, per quanto ci riguarda stasera, di garibaldino aveva solo il nome dello stadio.

Fa male, un po’, vedere mr. Libidine travestito da Iachini prendere acqua senza trovare riparo sotto la torre.

Perché il pensiero corre alla fisiologica artrosi cervicale.

E chissà se, ad un certo punto, il mister ha guardato a terra.

Quando piove tanto, sulla linea laterale del campo si forma, inevitabilmente, una striscia di fango.

Non è fantascienza ipotizzare che altro, sintetico e copioso, verrà prodotto in questi giorni. Il rumore della macchina si sente benissimo anche da qui.

Come la torre sullo sfondo di questa piovosa notte, la Salernitana di-pende, pende ancora, di nuovo.

E la sorpresa è che non ci si sorprende.

Pisa-Salernitana 2-1
Reti: 6′pt Di Quinzio(P), 13′pt Fabbro(P), 34′st Jallow(S)
Pisa: Gori; Belli, Ingrosso, Benedetti, Lisi; De Vitis (19′st Gucher), Verna, Di Quinzio (28′st Marin); Siega (31’st Aya), Fabbro, Marconi. All. D’Angelo
Salernitana: Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Di Tacchio, Odjer (28′st Akpa), Maistro (28′st Gondo), Kiyine (14′st Lombardi), Lopez; Djuric, Jallow. All. Ventura

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.