Le spiagge del Cilento

Controtendenza

il mio #SALBRE

Qua siamo sempre in controtendenza. Altrove si canta il remix de “L’Estate sta finendo”. Da noi a Salerno le vacanze sono appena iniziate.

Magari non ufficialmente, ma insomma.

Se è per questo il verdetto della matematica ci tiene ancora in gioco per i playoff.

Più realisticamente, i granata con la vittoria di oggi confermano la cadetteria.

Sempre per il fatto della controtendenza, normalmente i gol sono sinonimo di spettacolo, più c’è spettacolo più corre la gente.

Invece, di questo passo, per la partita con l’Entella dovranno citofonare sotto casa per chiedere alla gente di venire.

È che siamo un popolo di ingrati e malfidati, questo è.

Quando poi questo sempre è stato, questo l’obbiettivo perseguibile.

Lo hanno detto dirigenti, fatti, persino qualche allenatore. Oddio, Bollini era stato più chiaro e veloce, e per questo sta in vacanza a Vietri.

E però, come in quel gioco che si faceva da bambini, la frase passata all’orecchio e riportata dagli affiliati (dal latino affiliatus «figlio adottivo») si è amplificata per troppo zelo.

Così la salvezza tranquilla è diventata «stagione con vista playoff». Un giochetto simpatico che però ha fatto il suo tempo.

Ora, comunque, si va in vacanza. Sin troppo chiari i segnali. Anzi, le prove.

Con Tonali (la metà degli anni di Rosina) che dopo aver pareggiato si addormenta (deogratias) sul pallone del possibile 1-2.

Con la temperatura percepita ben oltre i 25°.

Con il messaggio non tanto subliminale inviato, se non da Colantuono (alla cinquantesima espulsione stagionale) da Zito.

Che, al culmine della pregevole doppietta, fa capire chiaramente che è tempo di mettersi a torso nudo e di spiaggiarsi.

Strameritando il premio partita, che presumibilmente consiste nel passare la festa del Primo Maggio a casa.

Questo, quindi, il messaggio. Per loro, beati loro.

Noi altri, sempre in controtendenza, non possiamo. 

Uno perché  “Salernitana” e “vacanza” nella stessa frase non  possono stare.

Due perché l’anno scolastico non è finito. Magari, al massimo, possiamo riporre nello zaino il quaderno a righe.

Quello a quadretti è ancora necessario, servirà per tirare le somme.

Giodoc

Salernitana – Brescia: 4-2

Marcatori: 27’p.t. Sprocati, 15’s,t Bocalon, 24’s.t. Lancini (aut), 37’s.t. Zito (S) 8’s.t. Tonali, 27’Okwonkwo (B)

Salernitana: Radunovic; Casasola, Mantovani, Schiavi, Vitale; Odjer, Ricci (31’s.t. Signorelli), Kiyine (12’s..t. Zito); Rosina, Bocalon, Sprocati (23’s.t.Popescu). In panchina: Adamonis, Pucino, Della Rocca, Akpa Akpro, Palombi, Di Roberto, Asmah, Rossi, Novella. Allenatore: Colantuono

Brescia (4-4-2): Minelli; Coppolaro (19’s.t. Embalo), Somma, Lancini, Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj (36’s.t. Furlan), Martinelli (21’s.t. Okwonkwo); Torregrossa, Caracciolo. In panchina: Pelagotti, Spalek, Meccariello, Longhi, Rivas. AllenatoreBoscaglia

Arbitro:.Pillitteri della sez. di Palermo

Spettatori: 6.928. Ammoniti:  Ricci, Zito, Bocalon (S) Tonali, Somma (B). Espulso: Zito, Colantuono

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.