Continuità

Nella notte in cui crollano certezze e striscioni, è segnale positivo che non crolli la Salernitana.

Occorre, innanzitutto, spendere una parola chiara ed obbiettiva sul penalty trasformato al 45’ da Sofian Kiyine.

Sanzione sacrosanta, fallo d’attualità potremmo definirlo.

Ché ha un bel lamentarsi, il giovane Fiordaliso. In questi tempi di prevenzione da coronavirus, le autorità sanitarie si sono espresse con chiarezza: “Evitare i contatti stretti”.

Rigorissimo quindi, e del resto quasi altrettanto solare il rigore fischiato a Karo (e parato da Micai) dall’ottimo Maggioni da Lecco.

Che, non fosse altro per l’etnia, sarà probabilmente il primo arbitro stagionale a ricevere valutazioni positive dalla critica benpensante.

Karo, già.

Entrato inopinatamente nel tabellino dei marcatori.

Il che ci riporta a Cerci. Il top player estivo, quello col miglior palmarès della storia recente, il desaparecido.

Che in questo martedì (che giorno infame per giocare) smentisce, dopo sole 27 giornate di campionato, la sua partecipazione al casting de “I soliti ignoti”.

Scopre la coscia destra, la utilizza per giocare al calcio, o almeno dimostra di averlo fatto.

Forse, di poterlo fare ancora.

Ché, al netto di una condizione fisica appena decente, l’appartenenza ad altri scenari si è, finalmente, vista.

Nella notte in cui crollano certezze e striscioni, è segnale positivo che non crolli la Salernitana.

Bagnata dalla pioggia e spazzata dal vento, che forse non è quello invocato, ma lascia ben sperare.

Almeno, i segni sono lì per essere interpretati.

Qualcosa vorrà pur dire, quel che accade stasera.

La prima delle quattro partite “firmate” da Ventura va quindi in archivio.

Cosa accadrà poi, ovvio, si ignora.

Si ignora in realtà, pure il “quando”.

Il vento porta pure, stanotte, spifferi di precarietà calcistica.

Proprio quando si sente gran bisogno di continuità.

Per i granata ed i campionati in genere.

Salernitana-Venezia 2-0 
Marcatori: 45′ Kiyine, 69′ Karo
Salernitana: Micai; Karo, Billong, Jaroszynski (81′ Aya); Cicerelli (81′ Lopez), Akpa Akpro, Dziczek, Maistro, Kiyine; Cerci (75′ Jallow), Gondo. All. Ventura.
Venezia: Pomini; Fiordaliso, Riccardi, Casale, Maleh; Lollo (74′ Firenze), Fiordilino, Vacca (63′ Capello); Aramu; Longo, Monachello (63′ Senesi). All. Dionisi.

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.