Come il vento

Così fu che la Salernitana riuscì a portare a casa la vittoria senza tirare in porta

Che volete da me, quando ho sentito che a Trapani tirava il vento mi sono ringalluzzito.

«Lo dicono tutti che il vento è cambiato, giocheremo con l’uomo in più», pensavo.
E poi questa era una giornata strana, un giorno da “tutto può succedere”, lo certificava il fatto che Vuletich aveva segnato un gol in Italia.
Però Trapani evocava ricordi non proprio esaltanti. Anche la presenza di Baldini peraltro. Mancava, per fortuna, Evacuo, che avendo qualche mese meno di Calaiò dietro la scrivania non è ancora passato. Attende anche lui, forse, il treno giusto. Problemi degli altri, chè noi in attacco stiamo coperti.

Bello il “Provinciale” che non ti fa sentire in trasferta, con quel coro: «Granata facci un gol» intervallato da quell’allegra canzone di morte, “Vitti una crozza”. È andata in scena, al “Provinciale”, una di quelle partite che ti riconciliano col calcio, e con la Salernitana in particolare.
Messi sotto da una squadra con scarsi mezzi, che faceva girare la palla scucchiaiandola a tratti per entrare in area, come si vede nelle partite di calcetto tra scapoli ed ammogliati.

Una lunga e noiosa sofferenza, in attesa dell’intervallo, con preghiera che il vento girasse. Pareva proprio, ad un certo punto, che l’inversione fosse infruttuosa, che il massimo sussulto di serata venisse dall’espulsione dell’ex C.T., libidine messa in un angolo insieme all’idea di gioco vista alla prima.
Che finisse, insomma, con Kiyine a terzino e l’anonimo fiorentino ad orchestrare (diciamo) la manovra.

Giustamente, però, il vento non avvisa.
Non ha avvisato neanche il povero Scognamillo (il cui cognome tradisce chiaramente le origini russe) e la sua sciagurata, per loro, mano.

Così fu che la Salernitana riuscì a portare a casa la vittoria senza tirare in porta. Ed a scappare, sospinta dal vento, su un aereo con l’intero bottino ed inseguita da una volante della Polizia. Ma non fraintendete, è solo perché Mercoledì si rigioca di già.

Trapani-Salernitana 0-1

MARCATORI: 72′ rig. Kiyine

TRAPANI : Carnesecchi; Del Prete, Scognamillo, Pagliarulo, Cauz; Colpani (28′ Luperini), Taugourdeau, Moscati (78′ Scaglia); Nzola, Pettinari, Tulli (81′ Golfo). All. Baldini.

SALERNITANA : Micai; Migliorini, Jaroszynski, Karo; Cicerelli, Maistro (87′ Odjer), Di Tacchio, Firenze (85′ Lopez), Kiyine; Djuric, Giannetti (79′ Cerci).  All. Ventura.

ARBITRO: Massimi di Termoli (Cangiano-Berti).

 

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Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.