Amabile

È pari, quindi, col pallone che si imbatte sulla colecisti di Capuano. Che non conteneva calcoli, è ancora buona norma non farli.

In verità,sembra quasi che non ci si sia mai spostati.

Le barchette cercano ancora, intorno al “Penzo”, il pallone scagliato in aria da Coppolaro, si gioca ancora in serie B, la tanica di acqua e zucchero sta ancora vicino alla panca, silenzioso monito.

Ma l’eternità del pallone non trova radice nell’immutabilità. Alcune cose restano uguali, altre no.

È un’altra squadra, un’alt(r)a classifica adesso.

Uguale la lunga lista degli indisponibili di varia foggia e misura. Diversa la VAR che allora c’era per buttare fuori Minala, oggi no a convalidare il gol di Giannetti,apparso regolare ictu oculi. Non di legno da gondola, in alluminio/PVC li fanno, i pali moderni. Fanno “Deng” quando li colpisce il pallone. Accade più volte, oggi a Sant’Elena. Con la suddetta, probabilmente, mal nominata quando l’ultimo centravanti che ha giocato nella Salernitana mena dentro uno dei pochi gol stagionali.

Andiamo sotto contro Fiordilino e Fiordaliso. Non il massimo, anche senza volere la luna.

Ci rimaniamo. A voler guardare bene, per qualcosa di immutabile.

Ché ogni volta che la proprietà liscia il “tre” in settimana, il tressette diventa a perdere. E il suddetto non è giuoco che consenta troppe chiacchiere.

E poi noi, nei 90’, in Laguna avevamo perso, con lo stesso risultato, le ultime due.

Amabile, come un vino dolce, come una barretta di cioccolato si chiamava l’arbitro della partita che interrompe il trionfale percorso esterno. E fa tornare indietro a casa col mal di testa. Ma mandarlo a quel paese non serve, e il pezzo di strada fatto fin qui è stato buono. Di quello bisogna ricordarsi, da quello si riparte.

I margini di miglioramento, Libidine dixit, enormi sono.

Venezia-Salernitana 1-0

Marcatore: 43’ pt Bocalon (V)

VENEZIA: Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Cremonesi, Ceccaroni (40’ st Casale); Zuculini, Fiordilino, Lollo (7’ st Maleh); Di Mariano (25’ st Aramu); Capello, Bocalon. Allenatore: Dionisi.

SALERNITANA): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine (34’ st Jallow), Maistro (22’ Lombardi), Di Tacchio, Firenze (17’ st Odjer), Lopez; Djuric, Giannetti. Allenatore. Ventura.

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza

 

Commenti

Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.