55 preghiera

Chè se uomini completamente liberi non ne conosco, ve ne sono ancora liberi nell’anima e nel cuore. E io sento di farne parte.

Carissimo,

così ti appello, come si fa con chi incontri tutti i giorni, sai che lo conosci, ma non te ne ricordi il nome, né chi in realtà sia.

Chè se sei un dio, stai battendo la fiacca.

Chè se sei forza di natura sei comunque troppo capricciosa ed ingiusta.

Chè se sei “semplice” voce di coscienza, allora tutto a posto, ti riconosco e morirai con me.

PROTEGGI. La mia visione trasversale ed ironica del mondo, la curiosità ed introspezione che suscito nel prossimo quando li guardo senza parlare.

CONSERVA. La tenerezza per chi mi tocca il cuore anche se sconosciuto, la severità per chi mi delude anche se amato.

DIFENDI. La resilienza della mia anima, l’inflessibilità con la quale uso le mie parole senza renderle per forza comprensibili.

Chè molte lingue so parlare, ma come sarto le vesto come mi piace.

NON FARMI DIVENTARE UN COMMERCIANTE. Dei miei sentimenti, delle mie passioni, delle cose che faccio. Lascia le cose come stanno, continua a farmele donare se ritengo, a negarle se non vale la pena.

ACCECAMI. Selettivamente come sempre hai fatto, chè le facce di cazzo non mi fido di vederle, insieme agli ambigui, ai doppiogiochisti, ai narcisisti, agli schiavuttielli, agli ignoranti non di titoli di studio ma ipodotati neuronali.

CANCELLA. Più a fondo e definitivamente la memoria di chi, per questa strada, mi ha fatto perdere tempo.

DONA PAZIENZA. Ai coraggiosi che, nonostante i mille paletti che metto, a dispetto del mio carattere impossibile, hanno il coraggio di cercare la mia compagnia.

Chè se uomini completamente liberi non ne conosco, ve ne sono ancora liberi nell’anima e nel cuore.

E io sento di farne parte.

– Giovanni, per tanti, giodoc per alcuni, a compimento di 55 di quanti non si sa, di quanti devono essere –

Commenti
Share

Medico, socialmente attonito e disadattato. Osservatore non distaccato. Settario.